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Montefiorino
Montefiorino
Sorge ad un'altitudine di 797 slm. Tappa dell'importante itinerario storico della Via Bibulca offre belle passeggiate su sentieri segnalati per trekking e mountain bike. Ad autunno è organizzata la Sagra del Tartufo Modenese, dove è possibile acquistare e degustare presso i ristoranti locali il tartufo delle Valli Dolo e Dragone, prodotto che fa parte del Marchio tradizioni e sapori di Modena. Dall'alto di un colle messo al centro del conoide formato dalle Valli del Dolo e del Dragone, il paese domina incontrastato una gran parte della valle del Secchia. La stupenda cornice, a sud ovest, del Monte Cusna completa il magnifico scenario di un panorama dominato dal Monte Cimone, con gli oltre 2000 mt. di altezza. Il verde regna tutt'intorno ed ai querceti che scendono fino ai fiumi, si sostituiscono prima i castagneti dalle grandi chiome ombrose poi i faggi, veri sovrani di queste cime dell'Appennino Modenese Occidentale. Attualmente il territorio comunale comprende oltre al capoluogo le frazioni di: Casola, Farneta, Gusciola, Lago, La Verna, Rubbiano, Vitriola.
Montefiorino è sovrastata dalla sua Rocca, baluardo difensivo di questa vallata. Fino al 1170 infatti il colle di Montefiorino fu disabitato. In quell'anno Bernardo Montecuccoli, responsabile delle difese del monastero di Frassinoro, vi fece innalzare, a presidio dei confini settentrionali delle Terre della Badia, una possente torre, intorno alla quale, negli anni successivi al 1234, nel periodo di più aspra contesa fra il monastero e il Comune di Modena, fu edificato il primitivo castello.
La chiesa parrocchiale, dedicata a Cristo Re, fu costruita nella seconda metà del 1800. Ha navata unica ad abside poligonale. A lato di essa s'innalza la trecentesca Torre del Mercato, adattata verso la meta del nostro secolo a torre campanaria. All'entrata del paese sorge un piccolo oratorio seicentesco, oggi dedicato alla Madonna di Loreto, coperto a lastre e preceduto da un elegante portichetto, sostenuto da colonnine di arenaria. Fu chiesa parrocchiale di Montefiorino prima della costruzione di quella attuale.
Nei dintorni di Montefiorino sono tante le escursioni interessanti che si possono fare e le località da visitare. Rubbiano: visita ad una delle più belle e ben conservate Pievi romaniche di tutto l'Appennino, riedificata in due fasi distinte e dove al suo interno è possibile osservare pregevoli capitelli corinzi ed un'acquasantiera del XII secolo. Gusciola: è un antichissimo insediamento dei primi abitati della montagna. Farneta: sorse intorno ad un castello del 600, di cui conserva ancora qualche traccia. Qui è inoltre possibile visitare la storica centrale idroelettrica dei primi del 900. Vitriola, Corzago, Casola: vanno visitate soprattutto per gli ottimi esempi di case-torri e case-forti che ancora fanno bella mostra del loro antico passato.
Come "vessillifero della Resistenza" nella nostra montagna, il Comune di Montefiorino fu insignito nel 1972 della medaglia d'oro al valor militare. La storia recente è altrettanto importante: questi luoghi sono stati teatro delle gloriose vicende legate alla lotta per la Liberazione ed alla organizzazione della Resistenza in Appennino, vicende culminate con la proclamazione a Montefiorino della Prima Repubblica Partigiana d'Italia nell'Estate del 1944. Iniziavano così i "45 giorni della Repubblica di Montefiorino", la prima "autentica repubblica partigiana". Il 30 luglio 1944 i nazi-fascisti, dopo che il comando partigiano respinse il "patto di non aggressione" proposto dalla Wehrmacht, iniziarono un grande rastrellamento, con dispiegamento di mezzi e di uomini cui i partigiani non poterono fare fronte. Si concluse così l'esperienza della "Repubblica di Montefiorino". Un'esperienza che non ebbe il tempo necessario per maturare e risolvere i problemi che si trovava davanti ma che ebbe comunque un grande significato psicologico e morale . A questi memorabili giorni di lotta partigiana è oggi dedicato il museo della Repubblica Partigiana di Montefiorino. Come "vessillifero della Resistenza" nella nostra montagna, il Comune di Montefiorino fu insignito nel 1972 della medaglia d'oro al valor militare.
La sagra del tartufo modenese
La manifestazione autunnale che si svolge ogni anno a Montefiorino celebra il famoso frutto del sottosuolo dalle pregiate caratteristiche, grazie alle quali è da sempre considerato il Re della tavola. I visitatori potranno trovare una mostra mercato di prodotti tipici ed avranno la possibilità di assaggiare ed acquistare il pregiato tartufo. Il programma delle giornate prevede la gara di cani da tartufo, la mostra micologica,la gara del pane fatto in casa, mostre culturali, iniziative musicali e folkloristiche. Nei ristoranti della zona è inoltre possibile gustare, a prezzo convenzionato, squisiti menù a base di tartufo.
"VALLI DEL DRAGONE"
Informazioni turistiche
Via Rocca 1, 41045 Montefiorino (MO)
Tel.0536/960162-965219 Fax.0536/965312
e-mail: vallideldragone@msw.it
COMUNE DI MONTEFIORINO
Via Rocca 1,
411045 Montefiorino (MO)
Tel.0536-965139
Fax.0536-965535
www.vallideldragone.it
www.resistenzamontefiorino.it
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